Con due manovre economiche in un solo mese il governo Berlusconi ha imposto più tasse ai lavoratori e ai pensionati, ha tagliato i servizi, la sanità e l’assistenza, ha messo in discussione il contratto nazionale, ha discriminato i disabili. tutto questo senza garantire il riequilibrio dei conti pubblici, senza favorire la crescita del paese, senza rilanciare l’occupazione, senza sostenere il mezzogiorno
La manovra del governo condanna il paese alla recessione economica e al declino civile
Si può fare una manovra che riequilibri i conti pubblici, difenda la coesione sociale, rilanci la crescita economica e l’occupazione.
Le risorse vanno investite per il riequilibrio, per la crescita, per il mezzogiorno, per l’occupazione dei giovani
Manifestazioni del 6 settembre in piazza del Popolo ore 9,45 - Concentramento in Piazza Baracca Conclusione in Piazza del Popolo con l’intervento di un Segretario Nazionale Cgil
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